| Art.1 |
E’ costituita, tra
le aziende dell’industria farmaceutica operanti in Italia,
la Farmindustria, Associazione delle imprese del farmaco,
organizzazione di categoria e di settore.
L’Associazione è apartitica e non ha fini di lucro.
L’Associazione aderisce alla Confindustria e ne adotta il
logo e gli altri segni distintivi assumendo così il ruolo
di componente nazionale di categoria del sistema di
rappresentanza dell’industria italiana, quale definito
dallo Statuto della Confederazione stessa.
In dipendenza di ciò essa acquisisce i diritti e gli
obblighi conseguenti per sé e per i propri soci.
L’Associazione ha sede legale in Roma e Uffici in Roma e
Milano.
La Giunta può costituire altri Uffici o rappresentanze in
altre località, anche all’estero, nonché organismi per lo
studio di particolari problemi del settore, o, per
l’attuazione di servizi, oppure convenzionarsi con
organizzazioni aventi tali finalità.
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| Art.3 |
La Farmindustria tutela i legittimi interessi delle
associate.
Riconosce il valore della persona e della solidarietà
nei confronti della società civile, della comunità
scientifica, del mondo del lavoro e di quello della
salute nel suo complesso.
Persegue lo sviluppo del settore, affrontandone i
problemi scientifici, etici ed economici. Promuove il
valore del farmaco da un punto di vista terapeutico,
industriale, economico e sociale.
Considera l’evoluzione del sapere scientifico come
risorsa fondamentale per tutti gli operatori impegnati
nel mondo dell’industria e della salute con la finalità
di concorrere a migliorare l’assistenza dei malati
nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione.
Promuove, nel quadro dei principi dell’Unione Europea,
politiche di settore che favoriscano la crescita e la
competitività dell’industria all’interno dei dettami
della Costituzione della Repubblica e delle leggi che la
regolano.
L’Associazione si propone, nel rispetto della normativa
nazionale e comunitaria, con particolare riguardo a
quella disposta a tutela del mercato e della
concorrenza:
a) la promozione della ricerca scientifica nel campo
farmaceutico ad ogni livello;
b) la promozione, il rafforzamento e la tutela
legislativa, nel settore farmaceutico, della ricerca
scientifica e delle tecnologie correlate alla nuova
economia;
c) il completamento di un mercato basato sui principi
della libera concorrenza e del pieno riconoscimento
della funzione economica dell’istituto brevettuale per
lo sviluppo della ricerca, tramite, in particolare,
l’attivazione di adeguate politiche dei prezzi e il
riconoscimento del valore dell’innovazione;
d) il reciproco rispetto della proprietà industriale
nonché il pieno riconoscimento dello sviluppo della sua
protezione quale fattore fondamentale per la crescita
della ricerca scientifica;
e) l’orientamento degli associati al generale rispetto
delle norme di deontologia e alla piena osservanza dei
doveri loro imposti dall’etica professionale e dalle
leggi;
f) la collaborazione con le Autorità competenti per lo
studio, la formazione e le modalità di attuazione delle
norme di interesse del settore, allo scopo di
contribuire al costante miglioramento della produzione,
all’efficiente controllo dei medicamenti e al
riconoscimento normativo dei comportamenti etici vitali
del settore;
g) la stipula di contratti o accordi con altre
categorie, sia imprenditoriali che professionali o con
organismi dei lavoratori o comunque interessati ai
problemi del settore farmaceutico.
Tali accordi o contratti avranno per oggetto la
regolamentazione dei rapporti di lavoro e dei rapporti
intercategoriali al fine di conseguire la certezza dei
diritti e dei doveri delle imprese nel rispetto dei
principi della competizione e della corretta
concorrenza, con particolare riferimento alle
disposizioni normative della legge n. 287/1990 e
successive modifiche ed integrazioni.
L’Associazione persegue le finalità e assolve alle
funzioni sopra descritte nel rispetto delle disposizioni
confederali in materia di ripartizione dei ruoli e delle
prestazioni fra le componenti del sistema.
Ferma restando l’assenza di fini di lucro, per
raggiungere le finalità di cui sopra, l’Associazione può
dare vita, partecipare o contribuire a fondazioni, a
istituzioni specializzate o alla promozione di attività
ausiliarie.
La Farmindustria adotta il Codice Etico confederale e
la carta dei valori associativi, ispirando ad essi i
suoi comportamenti organizzativi.
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