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| Gli oneri più alti sono a carico delle industrie. |
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07/12/2004
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| In merito a quanto affermato da Federfarma, Farmindustria precisa che se facciamo i conti degli oneri che, in questi ultimi due anni, sono stati messi a carico delle industrie e dei proprietari di farmacia le aziende farmaceutiche vincono, in termini calcistici, 8 a 1.
In questi anni, infatti, sono stati emanati ben 8 provvedimenti che hanno tagliato i profitti delle aziende per un ammontare di circa 3 miliardi di euro.
Non si riesce a capire, inoltre, come mai i proprietari di farmacia si preoccupano tanto dello sfondamento di spesa e poi sono contrari ad una riduzione generalizzata dei prezzi dei farmaci di fascia A (a totale carico dello Stato) che permetterebbe al Ssn di risparmiare circa 300 milioni di euro.
Federfarma dimentica, infine, che mentre i prezzi dei farmaci rimborsabili in Italia sono al di sotto della media europea di almeno il 21%, i margini dei proprietari di farmacia, sempre sui medicinali rimborsabili, ammontano al 22% circa del prezzo al pubblico, al netto dell’Iva. Nei Paesi con un servizio sanitario simile a quello dell’Italia (Inghilterra e Svezia) tali margini sono intorno al 12,5% e al 16%.
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